17/02/2026 TREVISO – Presentata al Canova una carrozzina elettrica per passeggeri a ridotta mobilità, in grado di muoversi autonomamente, evitando gli ostacoli in totale sicurezza. Il prototipo dovrà ora superare la validazione tecnica a Marzo. || Telecamere e sensori per attraversare velocemente e senza intoppi una serie di aree appostiamente premappate all’interno dell’aeroporto di Treviso. E’ il progetto “Rapido”: un veicolo elettrico a guida autonoma per l’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità al Canova.Finora il compito era svolto da personale regolarmente formato e pronto ad intervenire ogni volta fosse stata richiesta questo tipo assitenza. Cioè piuttosto spesso. Dalla vecchia carrozzina spinta a mano da un addetto all’assistenza a questo veicolo in grado di muoversi da solo e di autolocalizzarsi, cioè di sapere in ogni istante esattamente dov’è, il salto è vertiginoso. Ed è stato reso possibile dai finanziamenti di un progetto INTERREG Italia-Austria.Il Robot per l’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità deve però ora affrontare un passaggio determinante e conclusivo: la validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico, prevista entro marzo. – Intervistati FEDERICO SCANFERLINI (DIRETTORE DI SCALO AEROPORTO TREVISO), ANTONIO BENEDINI (RESP. RICERCA SVILUPPO KLAXON MOBILITY) (Servizio di Filippo Fois)
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