16/02/2026 VENEZIA – Aveva dei precedenti legati alla tossicodipendenza e reati contro il patrimonio. Si è tolta la vita nelle scorse ore nella sua cella alla Giudecca. La 40enne avrebbe sarebbe uscita dal carcere tra poche settimane. L’associazione Antigone: «Emergenza strutturale» || Si è tolta la vita nella cella che condivideva con un’altra detenuta. E’ stata lei a trovarla e a dare l’allarme. Soccorsa mentre era ancora in vita si è spenta nel trasporto verso l’ospedale. Quello della 40enne detenuta alla Giudecca è il terzo caso di suicidio in meno di due mesi in Veneto, l’ottavo in Italia. Per l’associazione antigone, un’emergenza struttuale. Alla donna mancavano poche settimane per finire il suo periodo di detenzione. Avrebbe lasciato anche un biglietto a testimonianza del gesto estremo che non stupisce l’associazione: sono molte le persone che negli istituti di pena non riescono a reggere la solitudine e l’incertezza del futuro una volta fuori dal carcere. – Intervistati JESSICA LORENZON (Coordinatrice Associazione Antigone Veneto ) (Servizio di Edy Caliman)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(3XzRBTJONwk)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria