19/03/2021 VENEZIA – L’indice RT in lieve calo, ma il Veneto rimane in zona rossa. Presto potrebbe arrivare un’ordinanza che vieta gli spostamenti nelle seconde case. Ma Zaia avverte : «sarà una decisione da soppesare» || ‘’L’ultima proiezione dell’indice di contagio RT e dell’i.25 in veneto. C’è un timido calo, ma questo parametri conferma le valutazioni fatte fino ad oggi’’. Ad annunciarlo oggi dall’unita di Crisi di Marghera, il presidente della regione Veneto Luca Zaia.Insomma nessun cambiamento di fascia per quanto riguarda il Veneto, visti i dati da zona rossa. Notizia che non sorprende dato l’aumenti dei casi negli ultimi giorni. Un altro parametro fra l’altro ci tiene saldamente in zona a rischio: ‘’ il tasso dell’incidenza nella popolazione è di 245 ogni 100.000 abitanti -spiega il Presidente Zaia – questo dato deve preoccuparci, perché dobbiamo evitare di contagiarci’’.Il numero di decessi porta il veneto ad essere l’8 regione in Italia per mortalità. Situazione che continua a destare una forte preoccupazione anche per il dilagare delle varianti, inglese fra tutte, che raggiunto il 70 per cento nella nostra regione. Quella che ci aspetta sarà una Pasqua blindata. Sulla possibilità di firmare un’ordinanza per vietare gli spostamenti nelle seconde case Zaia è chiaro: ‘’la mia posizione è questa – afferma Zaia – stiamo assolutamente valutando questo aspetto, ma questa decisione va soppesata 20 mila volte, perché per noi sono sacri gli ospiti’’. ‘’ Il turismo fra l’altro è importante, sarà una decisione che dovremmo valutare più che bene – conclude Zaia. Sulle vaccinazioni Astrazaneca, ormai tutto è deciso: si riparte nelle varie Ulss in queste e nelle prossime ore. Sulla tipologia del vaccino da scegliere il presidente conclude: ‘’La vaccinazione verrà applicata in base all’anamnesi che verrà fatta‘’. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Daniela Sitzia)


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