14/02/2026 TREVISO – Sta scatenando tutta una serie di reazioni l’annuncio arrivato ieri delle dimissioni di Carlo Rapicavoli da direttore generale della Provincia di Treviso. In molti vedono un primo segnale politico di Fratelli d’Italia nel siluramento del dirigente di presidenti come Luca Zaia, Leonardo Muraro e Stefano Marcon, tutti della Lega. || Non lascia spazio a interpretazioni il neo presidente della Provincia di Treviso spegnendo sul nascere quelle che definisce illazioni prive di ogni fondamento. Il caso e’ nato venerdi’ durante il saluto ai dipendenti del S.Artemio accompagnato all’annuncio del passo indietro dello storico direttore generale.nsomma un avvicendamento ai vertici verso un nuovo segretario mentre per Rapicavoli un generico ruolo dirigenziale. Decisioni che hanno subito animato il dibattito politico tutto o quasi schierato a favore dell’oramai ex direttore. Rapicavoli pagherebbe il suo percorso attraverso i presidente della Lega, Zaia, Muraro e Marcon mentre per altri e’ solo la prima diretta conseguenza dell’arrivo di Fratelli d’Italia al vertice di un ente che, dopo aver rischiato la liquidazione ora potrebbe presto riacquisire potere tornando a elezione diretta ma soprattutto a riottenendo gran parte delle competenze finite in regione. Ma queste sono interpretazioni politiche. Di concreto c’e’ questo post di Carlo Rapicavoli pronto a valutare nuove proposte di servizio e come il neo presidente Donadel intende procedere per la futura dirigenza della Provincia. – Intervistati MARCO DONADEL (Presidente Provincia di Treviso) (Servizio di Lucio Zanato)


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