13/02/2026 TREVISO – «La nuova fiscalità per il Terzo settore rischia di cancellare sagre e feste paesane storiche» è l’allarme lanciato dall’Unpli || La nuova disciplina fiscale per il Terzo Settore entrata in vigore dal 1 gennaio di quest’anno rischia di travolgere come uno tsunami il mondo delle pro loco e del volontariato. Con il passaggio a un regime forfettario basato sul volume dei ricavi il rischio è che sagre e feste paesane vengano equiparate ad attività commerciali come ristoranti o agriturismi. Appuntamenti tradizionali che attirano centinaia di persone rischiano dunque di scomparire o di essere ridimensionati. La riforma del terzo settore scalda anche il dibattito politico: «Le Pro Loco sono l’anima dei nostri comuni e il motore pulsante delle nostre tradizioni, ma oggi rischiano la paralisi. La Regione Veneto deve scendere in campo con forza, perché non si può scaricare tutto il peso della gestione di questa crisi sulle spalle dei Sindaci e delle amministrazioni locali”. così in una nota il cagruppo del Pd in Consiglio Regionale, Giovanni Manildo e consigliere Paolo Galeano. E’ direttamente il presidente Alberto Stefani a raccogliere l’appello delle Pro Loco: «Non è di competenza della regione ma faremo di tutto per tutelare un patrimonio come quello delle pro loco» – Intervistati GIOVANNI FOLLADOR-Presidente Unpli Treviso (al telefono), ALBERTO STEFANI (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)
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