11/02/2026 TREVISO – Oggi la Giornata Mondiale del Malato. A Treviso la Messa celebrata dal vescovo nella chiesa di Santa Maria Maggiore. || La parabola del Buon Samaritano come immagine della carità cristiana è il cuore del messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale del Malato 2026, un richiamo a tutta la comunità a fermarsi accanto a chi soffre.Un pensiero che il vescovo di Treviso ha condiviso e riproposto nella celebrazione presieduta nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dedicata ai malati, alle persone fragili e a chi quotidianamente se ne prende cura.Non solo un momento di preghiera, ma un richiamo concreto alla responsabilità di ciascuno: la compassione non è un sentimento astratto, ma un gesto che si traduce in vicinanza, ascolto e sostegno.Nel volto dei malati, ricorda Monsignor Tomasi, si riconosce il volto di Cristo. Ed è proprio da qui che passa la testimonianza più autentica della fede, fatta di prossimità e servizio. Un invito semplice, alla portata di tutti: fermarsi, guardare l’altro e non lasciare nessuno solo nel momento del dolore. – Intervistati Mons. MICHELE TOMASI (Vescovo di Treviso ) (Servizio di Nicola Marcato)


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