18/03/2021 MARGHERA – Priorità assoluta dei vaccini ad anziani e soggetti fragili e caccia alle varianti del Covid19. Recependo le ultime direttive ministeriali, il Veneto modifica la lotta al Coronavirus secondo le nuove esigenze del momento. || Come nel resto d’Italia, anche in Veneto la campagna anti-Covid cambia modalità per fronteggiare i problemi di questi fase della pandemia.Per intercettare la varianti, a partire da quella inglese presente oramai in tutta la Regione, saranno utilizzati test di laboratorio più rapidi rispetto a quelli molecolari, l’indagine epidemiologica sarà ampliata anche a contatti occasionali e il tempo di quarantena salirà da 10 a 14 giorni.Lo stop ad Astrazeneca ha po iridimensionato la campagna vaccinale che al momento si concentrerà su due livelli: fasce d’età (a partire naturalmente dai più anziani) e soggetti con patologie che li mettono particolarmente a rischio in caso d’infezione.Per ogni categoria di soggetti vulnerabili c’è un’ordine di priorità in base al livello di fragilità. Le vaccinazioni dei “servizi essenziali” rimangono solo per le categorie per le quali erano già state avviate come il personale scolastico e le forze dell’ordine.Sono in corso con numeri e modalità differenti a seconda delle aziende sanitarie le convocazioni degli ultra 80enni per sms, chiamata telefonica o lettera. La vaccinazione delle prime tre classi (1939, ’40, ’41) si avvia alla conclusione. – Intervistati FRANCESCA RUSSO (DIRETTORE PREVENZIONE REGIONE VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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