10/02/2026 TREVISO – Il suo primo messaggio dopo l’infortunio, i fiori e la lettera del sindaco Conte, il grazie del direttore generale Benazzi ai sanitari. Dovrà rimanere ancora alcuni giorni a Treviso la campionessa di sci Lindsey Vonn, ricoverata al Ca’ Foncello, serviranno varie operazioni per riprendere la funzionalità del ginocchio. || Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2, si rivolge alla campionessa di sci Lindsey Vonn, ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello da domenica pomeriggio, augurandole di ritornare al più presto alla sua famiglia, ma il decorso della frattura scomposta alla tibia sinistra, che ha necessitato di due operazioni e dell’impianto di un fissaggio esterno, non sarà breve. Dell’infortunio parla la stessa sciatrice americana nel post pubblicato sui social, in cui racconta di un sogno olimpico che non è finito come lo aveva immaginato. “Ho provato. Ho sognato. Ho saltato”, scrive Vonn, riassumendo quello che per lei costituiva Cortina, l’Olimpiade, a 41 anni, dopo quello che aveva già passato. Ma i precedenti infortuni, dice, non c’entrano nulla con la caduta in discesa libera. Vonn sapeva che anche questa volta gareggiare costituiva un rischio, la differenza tra trionfo e catastrofe misura pochi centimetri, scrive, ma lo sci è come la vita, e la vita è troppo breve per non tentare. “L’unico fallimento – conclude – è non provarci”. Nessun rimpianto, anche se ci vorranno diverse altre operazioni per recuperare la funzionalità del ginocchio. A Treviso i chirurghi l’hanno stabilizzata, una scelta del team americano quella di far trasferire Lindsey al Ca’ Foncello. Il padre di Vonn, Alan Kildow, parla di carriera finita: “Non ci saranno più gare di sci per Lindsey finché avrò qualcosa da dire al riguardo”, ha dichiarato. Per lei messaggi da ogni parte del pianeta, le dedica una storia su Instagram Jannick Sinner, rivolge il pensiero a lei, dopo essere caduta a sua volta, Sofia Goggia, che da Cortina dice: “Mi piange il cuore saperla in ospedale”. Ma non è la fragilità, semmai la forza della Vonn, il suo invito a perseguire con coraggio i propri sogni, che ispirano la lettera che il sindaco di Treviso Mario Conte le ha inviato insieme a dei fiori: “Questo è il messaggio che ci resta e che risiede nell’essenza stessa delle Olimpiadi: il valore del tentativo, la dignità di risc – Intervistati FRANCESCO BENAZZI (Direttore generale Ulss 2) (Servizio di Lina Paronetto)
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