09/02/2026 BELLUNO – Olimpiadi invernali, promosso il primo vero test dei trasporti. In occasione della discesa libera femminile sulle Tofane, il sistema di mobilità messo in campo ha retto l’afflusso di migliaia di spettatori. || È stato un banco di prova decisivo, e il risultato è positivo.La giornata inaugurale della discesa libera femminile a Cortina ha rappresentato il primo vero test sul campo per il sistema di trasporto pubblico organizzato per le Olimpiadi.Secondo il consigliere provinciale ai Trasporti Massimo Bortoluzzi, il piano ha funzionato come previsto, nonostante l’elevato afflusso di spettatori. Un’organizzazione che ha convinto anche il Comitato Olimpico Internazionale che a Dolomiti Bus avrebbe espresso apprezzamento informale per la gestione dei trasporti. Il piano, predisposto da Dolomiti Bus e approvato dalla Provincia di Belluno, ha retto anche senza l’Apollonio Socrepes grazie a cinque mezzi navetta in rotazione continua tra Crignes e l’area sottostante gli impianti di Ista, permettendo agli spettatori di arrivare puntualmente all’area di gara. L’unica criticità ha riguardato la linea 30 Calalzo-Cortina, presa d’assalto da nord e da sud. Un sovraccarico che potrebbe portare già nelle prossime ore a un potenziamento del servizio, con l’aggiunta di corse bis. Intanto il piano traffico sembra centrare l’obiettivo principale: ridurre l’uso dell’auto privata a favore del trasporto pubblico. – Intervistati MASSIMO BORTOLUZZI (CONSIGLIERE DELEGATO PROVINCIA DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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