09/02/2026 VENEZIA – Grazie alle strategie messe in atto dalla Procuratoria di San Marco, si è riusciti ad allentare la pressione turistica alla Basilica Cattedrale con l’obiettivo di tutelare un patrimonio fragile e dal valore inestimabile. Vediamo come si è riusciti a raggiungere questo obiettivo. || Nel 2025 sono stati poco meno di tre milioni di ingressi turistici alla Basilica Cattedrale di San Marco e al suo campanile a Venezia. Così la Procuratoria di San Marco, sotto la guida del Primo Procuratore di San Marco, avvocato professore Bruno Barel, è riuscita a meglio tutelare la fragilità di un luogo simbolo, abbassando la pressione. E’ stato volutamente inserito un limite massimo di ingressi al giorno. Senza perdere attrattività, in quanto gli accessi sono stati “spalmati” maggiormente anche in altre chiese dell’area Marciana. Tutti gli obiettivi del consiglio di Procuratoria sono stati raggiunti. La bigliettazione on line ha permesso anche di eliminare le code. Massima attenzione ai veneziani ed alcune “fasce” di popolazione. – Intervistati BRUNO BAREL (PRIMO PROCURATORE DI SAN MARCO) (Servizio di Lorenzo Mayer)
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