06/02/2026 VENEZIA – Dopo due anni di restauro riapre la “Sala delle Quattro Porte”, una delle sale di rappresentanza più eleganti del Palazzo Ducale di Venezia. I costi dell’intervento, quasi 750mila euro, sono stati quasi tutti coperti dalla onlus statunitense “Save Venice”. || La Sala delle Quattro Porte del Palazzo Ducale di Venezia riapre al pubblico a conclusione di un articolato restauro. Un “cantiere aperto” che per due anni ha consentito ai visitatori di osservare i restauratori al lavoro: impegnati da un lato in un intervento decorativo e strutturale al soffitto, dall’altro sui portali lapidei, le tele e i gruppi scultorei. Non è retorica dire che da quest’anticamera è passata la storia. Attraverso le quattro porte monumentali si accede a Senato, Consiglio dei Dieci, Cancelleria e Collegio. Inevitabile si tratti quindi di uno degli ambienti di rappresentanza più prestigiosi del palazzo: progetto di Andrea Palladio e Giovanni Antonio Rusconi, dipinti murali realizzati in origine da Jacopo Tintoretto. A rendere possibile l’intervento il contributo dell’organizzazione statunitense senza scopo di lucro Save Venice: €662.000 su un investimento complessivo di €747.000. Come può capitare nei restauri non sono mancate le scoperte: ad esempio i dipinti del soffitto non erano stati realizzati ad affresco, ma con colori ad olio stesi su una preparazione a base di gesso e colla. – Intervistati MARIACRISTINA GRIBAUDI (PRESIDENTE FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA), GIORGIA PEA (CONSIGLIERA DELEGATA ALLA CULTURA) (Servizio di Filippo Fois)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(uZGbK_bZjKI)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria