05/02/2026 VENEZIA – Università, inclusione e futuro: Ca’ Foscari apre il 158. anno accademico con la protesta studentesca “sedata” a distanza dal Presidente di Regione Alberto Stefani. || La protesta degli studenti del sindacato Udu di Ca’ Foscari fuori dal teatro Goldoni, a Venezia, mentre dentro è in corso l’inaugurazione del 158° anno accademico. “Le oltre 1900 borse di studio ancora non finanziate negli ultimi tre anni agli studenti meritevoli e aventi diritto”, la ragione del presidio pacifico studentesco. «Il futuro si prepara con merito, inclusione e responsabilità», echeggia dal palco il Presidente del Veneto Alberto Stefani, annunciando la volontà di liquidare le citate borse di studio rimaste finora vacanti dei promessi fondi. Nell’ultimo anno di mandato, la rettrice Tiziana Lippiello indica anche la missione dell’ateneo: formare laureati e laureate capaci di leggere e anticipare il cambiamento, migliorando la vita di studio e di lavoro e rafforzando la collaborazione con imprese e istituzioni. «In uno scenario segnato da instabilità, l’università, sottolinea, deve restare presidio di democrazia, guidata da coesione, condivisione e coerenza». – Intervistati ANGELICA MORRESI (UDU VENEZIA), ALBERTO STEFANI (PRESIDENTE DEL VENETO), TIZIANA LIPPIELLO (RETTRICE CA’ FOSCARI) (Servizio di Annamaria Parisi)
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