03/02/2026 LIVINALLONGO DEL COL DI LANA – Forse non tutti lo sanno, ma sciare fuori pista può essere reato.L’imputazione può essere quella di disastro colposo. || Denunciato uno sciatore che ad Arabba ha ignorato come sciare fuori delle piste nelle loro adiacenze sia vietato. Se non causa danni chi lo fa va incontro a una sanzione amministrativa, ma se invece si creano pericoli si può configurare il reato di disastro colposo.E’ quanto accaduto a un 35enne rodigino responsabile, domenica scorsa, di aver causato una slavina della larghezza di circa 20 metri.Gli operatori della Polizia di Stato del Servizio di Soccorso Piste e Sicurezza in Montagna lo hanno soccorso, dopo che era stato travolto dalla slavina che lui stesso aveva causato, e dopo averlo messo in sicurezza, lo hanno denunciato all’autorità giudiziaria .Di un fuori pista pericoloso, ma in questo caso per loro, si sono resi protagonisti nello scorso weekend anche due sciatori stranieri, soccorsi dopo l’allarme lanciato dagli amici scesi a fondo pista. Uno dei due, un 65enne olandese, aveva perso uno sci scendendo fuoripista a Livinallongo del Col di Lana, in Val de Masola sotto il Sas Ciapel, zona Passo Pordoi. L’uomo aveva un inizio di ipotermia e l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato il recupero a circa 2.200 metri di quota, trasportando lo sciatore all’ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso. – Intervistati SOFIA PIERINI (COMMISSARIO CAPO RESPONSABILE COMPRENSORI SCIISTICI ) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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