30/01/2026 SAN VITO DI CADORE – Autista sospeso, bambino rasserenato, ma quanto accaduto non deve mai più succedere a nessuno.Ce lo dice la mamma del piccolo lasciato a piedi dalla corriera di linea per questioni di biglietto. Con il presidente del Veneto Stefani che dice: “Bene l’inchiesta della Procura”. || Continuna dirompente l’eco mediatico in relazione all’episodio del bambino lasciaato a piedi. Dolomiti Bus ha esprisso sollievo avendo appreso dalla famiglia del bambino che per lui non ci sono state serie conseguenze e sta bene precisando che la corsa in questione era stata effettuata a seguito di regolare autorizzazione dall’azienda La Linea S.p.A che ha avviato degli approfondimenti mentre il conducente interessato, suo dipendente, è stato prudenzialmente sospeso dal servizio. Molte le reazioni, l’Assessore regionale ai Trasporti e mobilità, Diego Ruzza ha dichiarato che“al di là delle rispettive responsabilità, sulle quali sarà fatta luce dalle indagini, si tratta prima di tutto di una questione di buon senso e sensibilità. Il comportamento più corretto e sicuro sarebbe stato quello di accompagnare il bambino a destinazione e solo successivamente richiedere alla famiglia la regolarizzazione del titolo di viaggio”. La Rete degli Studenti Medi di Belluno definisce invece inaccettabile quanto accaduto, non solo perché uno studente di soli 11 anni ha dovuto camminare per quasi 6 chilometri sotto la neve, arrivando a casa con un principio di ipotermia, ma soprattutto perché non era sprovvisto di biglietto visto che aveva con sé il carnet di biglietti da 2,50€ – Intervistati SOLE VALATARO, ELENA DONAZZAN (EUROPARLAMENTARE FDI) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(TiEQUOc7hVU)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria