30/01/2026 VENEZIA – «Reati sempre più precoci e aggressivi. La giustizia sotto pressione, specie quella minorile». L’allarme lanciato dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Venezia, Federico Prato || La giustizia veneziana con il Procuratore Generale lancia l’allarme di fronte all’aumento dei reati commessi da minori, sempre più giovani e sempre più violenti. «Non sono bravate. Baby gang e bullismo mettono in crisi la giustizia, di per sé già in crisi con il quadro aggravato dalla cronica carenza di magistrati, amministrativi e risorse», spiega il Procuratore Prato. I procedimenti minorili richiedono tempi rapidi, attenzione individuale e un lavoro di rete con scuole e servizi sociali. Ma l’aumento dei casi rischia di rallentare tutto. Negli uffici giudiziari del distretto di Venezia, cresce il numero dei procedimenti che vedono protagonisti adolescenti coinvolti in episodi di violenza di gruppo, spesso con l’uso di coltelli o oggetti atti a offendere. «Il confine tra disagio giovanile e criminalità è stato varcato», l’allarme dalla macchina della giustizia che fatica a reggere. «La violenza specie quella minorile corre più veloce dei processi», conclude il Procuratore Generale. – Intervistati FEDERICO PRATO (PROCURATORE GENERALE DI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)
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