29/01/2026 TREVISO – La tragedia di Crans Montana ha fatto scattare una stretta sui locali pubblici della Marca. Controlli a tappeto. E’ stato deciso questa mattina in un vertice in Prefettura || Una stretta sui locali pubblici e dedicati al pubblico intrattenimento Potenziati i controlli interforze che scatteranno nei prossimi giorni nell’intera Marca. Nel mirino soprattutto è stato spiegato in una nota della Prefettura di Treviso gli esercizi pubblici in cui si svolgono anche attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti per verificarne l’eventuale sconfinamento in attività prevalenti di intrattenimento o pubblico spettacolo ad esempio accompagnamento musicale anche dal vivo e karaoke. Sotto la lente d’ingrandimento prima di tutto le attività che si svolgono nei locali interrati, dove le sale vengono trasformate abusivamente in discoteche. Nei prossimi giorni saranno individuati i primi obiettivi: le ispezioni scatteranno durante le ore serali e notturne. I controlli non riguarderanno solo uscite di sicurezza, piani di emergenza e sistema antincendio ma anche aspetti riguardanti i lavoratori e la salubrità degli alimenti. Il plauso del Silb che danni combatte per la sicurezza nei locali. Ci sono requisiti che sono indispensabili e vanno rispettati spiega Giannino Venerandi, Presidente Silb di Treviso, non si può mettere a rischio i proprio clienti. Insomma la tragedia di Crans Montanà che è costata la vita di una quarantina di giovanissimi, ha portato ad una svolta importante sul fronte della sicurezza. I controlli che saranno condotti da Questura, Carabinieri, Vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro, Dipartimento dell’Ulss 2 e Polizie locali, saranno capillari, termina la nota della Prefettura in tutto il territorio provinciale – Intervistati GIANNINO VENERANDI (Presidente Silb Treviso) (Servizio di Daniela Sitzia)
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