29/01/2026 VENEZIA – Alle 21 del 29 gennaio 1996, esattamente 30 anni fa, la ferita più profonda del tessuto urbano e culturale di Venezia degli ultimi decenni, il rogo della Fenice. Una notte drammatica e impossibile da dimenticare: era chiusa per lavori di manutenzione, e l’incendio doloso l’avvolse completamente, lasciando solo le mura perimetrali. Due elettricisti, Enrico Carella e Massimiliano Marchetti, furono accusati di aver appiccato il fuoco per evitare penali dovute ai ritardi nei lavori di restauro, e condannati. Altri 8 imputati per incendio colposo furono assolti. L’inchiesta aveva infatti messo in luce una catena di superficialità e negligenze che facilitarono la distruzione. Ci vollero 7 anni per ricostruire la Fenice con materiali e tecniche che richiamavano l’originale. Il nuovo edificio riaprì al pubblico il 14 dicembre 2003. Quella sera del 29 gennaio 1996 Antenna Tre con le sue telecamere c’era. Il racconto per immagini di un notte impossibile di dimenticare (Servizio di Nicola Zanetti)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.