24/01/2026 TREVISO – Operai e impiegati sempre piu’ vecchi nelle imprese venete con la Marca seconda solo a Rovigo per anzianita’ in un territorio dove un lavoratore su tre ha piu’ di 50 anni. I dati e l’allarme economico ma anche sociale dalla Cgia di Mestre || Questo lo scenario futuro per l’economia veneta e in particolare trevigiana. Perche’ la soglia di anzianita’ operativa dei dipendenti sia pubblici che privati a Treviso e’ seconda solo a Rovigo. E se in Veneto la media d’eta’ dei lavoratori e’ sui 41 anni nella Marca si arriva ben oltre i 42 mentre gli over 50 stanno arrivando ad un terzo di tutti gli occupati. Questo perche’ secondo i dati degli artigiani di Mestre i giovani cercano lavoro all’estero, o in aziende di grandi dimensioni, piu’ flessibile e soprattutto meno usurante e ad alta tecnologia. Segnali di un mancato ricambio generazionale che si accentuera’ nel tempo con inevitabili effetti sia sulla produzione, con sempre meno personale attivo sul fronte lavori pesanti o usuranti come nei cantieri edili, e sulla sicurezza con piu’ propensione alle malattie o agli incidenti sul lavoro ma anche sull’innovazione perche’ personale piu’ anziano e’ meno elastico sui continui cambiamenti determinati dal progresso tecnologico. Di converso non pensare ad una staffetta operativa significa perdere l’esperienza produttiva di una vita. – Intervistati PAOLO ZABEO (Coordinatore del centro studi CGIA Mestre), FRANCESCO PAOLO CAPONE (Segretario generale Ugl) (Servizio di Lucio Zanato)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.