24/01/2026 TREVISO – Ha aperto oggi la mostra dedicata alla Giornata della Memoria allo Spazio Insolito di Via Inferiore, fotografie e testi per non dimenticare mai le atrocità naziste || Ai muri le parole da brivido di Elio Materassi, internato in un campo di concentramento il 12 settembre del 1943 e le foto di Yuri, il nipote, che anni dopo torna nei luoghi dei racconti del nonno Elio per non farli scivolare nell’oblio. Un viaggio che parte dal Bunker Valentin, un luogo da brividi e dove Elio ha passato la maggior parte del suo tempoLuogo mai andato a regime ma nel quale sono morti centinaia di lavoratori mentre lo costruivano, inghiottiti dal cementoIl Centro Studi ne ha fatto anche un libro, recuperando materiale anche dagli archivi tedeschi. Una mostra itinerante, che non a caso si chiama in ricordo, parola che contiene la radice di cuore e coraggio, che restituisce dignità e valore a quel tempo e richiama la forza morale con cui gli internati affrontarono il loro destino – Intervistati Silvia Pascale
(Docente Lettere IC 4 Stefanini e storica ) (Servizio di Elena Dal Forno)
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