24/01/2026 CORTINA D’AMPEZZO – L’ICE, il corpo di polizia federale americano noto per le violente retate contro i migranti, coinvolto nella sicurezza delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. È lo scoop pubblicato oggi dal Fatto Quotidiano che scatena una tempesta politica. Il governo minimizza, le opposizioni insorgono e parlano di sovranità a rischio e diritti calpestati. || Scoppia il caso ICE a Milano-Cortina 2026.Secondo quanto rivela il Fatto Quotidiano, nell’esclusiva di Stefania Maurizi, agenti del temuto corpo federale impegnato negli Stati Uniti nella repressione della presunta immigrazione irregolare, saranno presenti in Italia per supportare il servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti durante Olimpiadi e Paralimpiadi. Una indiscrezione che ha avuto un effetto deflagrante in Parlamento.Il ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha smentito la notizia, ma ha anche aggiunto: “Non vedo quale problema ci sia. Il coordinamento della sicurezza rimane in capo alle autorità nazionali e si tratterebbe di “modelli consolidati” di collaborazione con un Paese alleato”. Le opposizioni non ci stanno.Il Partito Democratico chiede chiarezza su funzioni, limiti e regole di ingaggio degli agenti americani e annuncia un’interrogazione parlamentare: “La sicurezza di un grande evento internazionale – dice il responsabile Matteo Mauri – deve avvenire nel rispetto delle regole e dei principi costituzionali. Non si può apprendere dalla stampa la presenza di apparati di sicurezza stranieri”. Interrogazione anche dal Movimento 5 Stelle, che chiede al governo quale sia il titolo giuridico che consentirebbe la presenza dell’ICE sul suolo italiano e su quali accordi formali si fondi. Ancora più duro Alleanza Verdi Sinistra. Per Marco Grimaldi si tratta di una “perdita di sovranità”, mentre la capogruppo Luana Zanella parla di una presenza “gravissima e inaccettabile”.Al centro dello scontro, l’immagine dell’Italia e lo spirito stesso delle Olimpiadi. Un evento che dovrebbe unire, ma che a 13 giorni dall’accensione del braciere infiamma una polemica politica destinata a far discutere. – Intervistati LUANA ZANELLA (CAPOGRUPPO AVS CAMERA DEI DEPUTATI) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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