23/01/2026 MESTRE – Inchiesta Palude. Nell’udienza preliminare in aula bunker a Mestre, il gup Innocenti ha ammesso Comune e Città Metropolitana come parti civili ed escluso la Cgil nel processo che vede come principale indagato il sindaco Brugnaro. || Dopo essersi ritirato per più di un’ora in camera di consiglio, il giudice per le udienze preliminari Andrea Innocenti, ha deciso che sia il Comune di Venezia che la Città Metropolitana saranno parte civile nel processo dell’inchiesta Palude che vede imputato, tra gli altri, il sindaco Luigi Brugnaro, assente nell’aula bunker di Mestre, cosi come la maggiora parte degli imputati. Ammesse anche la holding di trasporti veneziana Avm/Actv e l’associazione Libera. Il giudice ha deciso escludere il sindacato dalle parti civili perché, ha scritto nell’ordinanza, «al cospetto di condotte che si collocano su un piano differente dell’azione prioritaria del sindacato, non può oggettivamente sostenersi che la Cgil di Venezia risulti danneggiata dai reati per cui si procede». Ma il sindacato non molla. – Intervistati AVV. VITTORIO MANES (LEGALE COMUNE VENEZIA E CITTA’ METROPOLITANA), AVV. ALESSANDRO RAMPINELLI (LEGALE LUIGI BRUGNARO), AVV. ALBERTO BERARDI (LEGALE MORRIS CERON), AVV. ELIO ZAFFALON (LEGALE CGIL VENEZIA) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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