21/01/2026 BELLUNO – Non farsi accecare dalle imminenti Olimpiadi, ma guardare oltre per non perdere di vista i temi del lavoro e della crisi industriale.CGIL, CISL e UIL pronte a scendere in piazza per fare il punto sulla situazione. || “Il lavoro oltre i Giochi”, manifestazione sindacale indetta pensando alla crisi del manufatturiero, come per esempio la scomparsa del tessile dal tessuto economico bellunese.Bene forse le Olimpiadi, non senza riserve, ma occorre guardare avanti, prima che sia troppo tardi: vedi crisi come quella della Hydro di Feltre, davanti alla quale ci si riunirà sabato mattina per poi arrivare in corteo fino a Piazza Maggiore.Nel 2025 il saldo occupazionale in Provincia di Belluno è stato negativo, con crisi come anche quelle della Edim di Quero, 90 dipendenti, Ceramica Dolomite di Borgo Valbelluna, oltre 300 dipendenti, Innovatek, 130 dipendenti, e DIAB, entrambe di Longarone. Tutte situazioni che potrebbero precipitare con il rischio di perdere un capitale imprenditoriale poi irrecuperabile. – Intervistati FRANCESCO ORRU’ (SEGRETARIO CISL BELLUNO-TREVISO), DENISE CASANOVA (SEGRETARIA CGIL BELLUNO), SONIA BRIDDA (SEGRETERIA UIL VENETO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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