21/01/2026 CASTELFRANCO VENETO – Un sondaggio consegnato ai dipendenti della Bluergo, scatena le polemiche. Fra le domande: “con quale criterio si dovrebbero scegliere le persone da lasciare a casa?”, l’ira dei sindacati: « è un attacco alla dignità dei lavoratori». La risposta dell’azienda: «non siamo in crisi e lo scopo non era quello licenziare o di mettere uno contro l’altro» || Domande con risposte multiple. Non è un esame scolastico ma un sondaggio consegnato ai dipendenti, una sessantina, della Bluergo, azienda azienda specializzata in componenti elettrici. A scatenare le polemiche la domanda relativa ai criteri di scelta per procedere ad eventuali iniziative di licenziamento. Immediata la reazione di sindacati: “Questa pratica, che trasforma un momento di crisi e già drammatico in un gioco crudele – rileva il sindacato – è un attacco alla dignità dei lavoratori e una manipolazione inaccettabile della solidarietà che dovrebbe regnare tra colleghi, tuona Manuel Moretto segretario generale della Fiom Cgil in comunicatoMa la risposta arriva direttamente dall’Amministratore delegato dell’azienda Bruno Scapin: è stata estrapolata solo una parte distorcendo il vero scopo del sondaggioNon abbiamo mai messo un dipendente contro l’altro conclude l’amministratore delegato era un percorso per tutelarli. In queste ore, intanto si sono svolti dei vertici in azienda con i dipendenti e nelle prossime ore è previsto un altro incontro a livello sindacale. Sul piatto il fatidico questionario. – Intervistati SARA PASQUALIN (Segretaria Generale Cgil), BRUNO SCAPIN (Amministratore Delegato Bluergo) (Servizio di Daniela Sitzia)


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