16/03/2021 BELLUNO – Sospeso il vaccino AstraZeneca. All’Ulss Dolomiti scatta la riprogrammazione delle sedute già previste per le prossime settimane. Sul fronte del contagio, il virus continua a non mollare la presa. Ieri negli ospedali di Belluno e Feltre 3 decessi. || La nota dell’Ulss Dolomiti è arrivata in serata ma già dalla diffusione del comunicato ufficiale di Aifa l’azienda sanitaria ha sospeso l’utilizzo del vaccino Astrazeneca nelle sedute in corso e annullato quelle programmate. “Si ricomincia daccapo” il commento dal quartier generale di Ulss 1 che già dal mattino era stata allertata per il sequestro del lotto sospeso in Piemonte che però non è stato diffuso in provincia. Ora si aspetta il passaggio formale all’Ema.Complessivamente in Ulss Dolomiti le dosi somministrate di Astrazeneca sfiorano le 3.500 di cui 200 nella giornata di lunedì. Diverso il discorso per il programma vaccinale con Pfizer e Moderna riservato agli anziani ultraottantenni e ai soggetti vulnerabili le cui scorte cominciano a scarseggiare. “Decisiva la decisione su Astrazeneca” riferisce il dottor Sandro Cinquetti a capo del Dipartimento di prevenzione di Ulss 1 Dolomiti. Nel Bellunese l’andamento dei nuovi contagi da Sars Cov 2 è in crescita: l’incidenza rilavata dall’analisi dei dati dell’ultima settimana conferma i cluster nei comuni delle Terre Alte con incrementi significativi, ma sotto la soglia dei 250 casi, nel resto del Bellunese. La pressione sulle strutture ospedaliere risulta sostanzialmente invariata rispetto alla scorsa settimana mentre purtroppo aumenta la triste contabilità dei decessi di pazienti Covid positivi: tre nella sola giornata di lunedì fra gli ospedali di Belluno e Feltre. – Intervistati SANDRO CINQUETTI DIRETTORE DIP. PREVENZIONE ULSS 1 (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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