16/01/2026 SPINEA – Omicidio Tarna. Il presunto complice, Andrea Vescovo, arrestato mercoledi, non sta bene ed è provato. Sono le parole di uno dei suoi legali. Mentre si cerca di capire chi abbia sparato quella notte al 25enne. || A parlare è uno degli avvocato difensori, l’altro è Federico Fogal, di Andrea Vescovo, detto Viskio, il 38enne di Spinea arrestato mercoledi e ritenuto il presunto complice di Riccardo Salvagno per l’omicidio di Sergiu Tarna. Nel primo interrogatorio davanti a giudice e pm il 38enne si è avvalso della facoltà di non rispondere e al momento i suoi legali hanno deciso di non rilasciare alcuna dichiarazione. Vescovo,che vive a Spinea insieme alla mamma e al compagno di lei, viene descritto come una persona fragile, provata dalla perdita del padre in età adolescenziale e qualche anno fa da quella del fratello. Da allora avrebbe iniziato a dover assumere farmaci oltre a essere seguito dal Centro di salute mentale. «Se ha sbagliato pagherà, ha dichiarato il compagno della donna, secondo cui, però, non può essere stato Vescovo a sparare”. E questo è uno dei tanti punti da chiarire: chi ha sparato quella sera al barman 25enne? Nell’interrogatorio, Salvagno, avrebbe detto agli inquirenti che quella notte fu il suo amico a tenere l’arma in mano, arma, in dotazione alla polizia locale di Venezia, assegnata a Salvagno, che ancora non si trova.E poi il video, attorno a cui si concentrerebbe il movente, un filmato che avrebbe potuto distruggergli la carriera, registrato di nascosto da Tarna. – Intervistati AVV. GIUSEPPINA MARCELLETTI, LEGALE ANDREA VESCOVO (Al telefono), AVV. GUIDO GALLETTI, LEGALE RICCARDO SALVAGNO (Al telefono) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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