15/01/2026 VENEZIA – “Il Comune di Venezia dà più spazio ai turisti e agli alberghi che ai residenti e alle politiche per la casa”: in Consiglio Comunale in scena una contestazione che va oltre il voto per l’ampliamento di un hotel alla Giudecca, ma mette sotto accusa l’amministrazione degli ultimi dieci anni. || La battaglia di associazioni, comitati e partiti di opposizione contro l’ampliamento alberghiero nell’area Scalera-Trevisan della Giudecca è solo la punta dell’iceberg di una contestazione più grande. Non solo perché poi nella stessa seduta la maggioranza ha anche approvato l’ampliamento di altri undici hotel del centro storico, ma perché si tratta di scelte – è l’accusa – che s’inquadrano in dieci anni di politiche in cui poco è stato dedicato alla residenzialità e alla lotta allo spopolamento. In questo contesto i 22 alloggi concessi alla Giudecca non solo vengono visti come totalmente insufficienti, ma persino sfavoriti come collocazione all’interno dell’area che gli è stata riservata in messo alle strutture alberghiere. – Intervistati SARA VISMAN (MOVIMENTO 5 STELLE), CECILIA TONON (VENEZIA E’ NOSTRA), ORAZIO ALBERTI (“OCIO” OSSERVATORIO CIVICO PER LA CASA), MARTINA VERGNANO (ASSEMBLEA SOCIALE PER LA CASA), GIOVANNI ANDREA MARTINI (TUTTA LA CITTA’ INSIEME) (Servizio di Filippo Fois)
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