14/01/2026 BELLUNO – Violenza di genere e violenza domestica: sono già due, da inizio anno, i casi da “codice rosso” all’attenzione della polizia di Belluno. Dopo l’arresto per stalking di venerdì scorso, ieri è scattato il braccialetto elettronico per un ‘marito e padre padrone’ che da anni maltrattava moglie e figlia maggiorenne. || Le vessazioni, verbali e fisiche, andavano avanti da diversi anni certamente nei confronti della moglie quarantenne e da qualche tempo anche verso la figlia maggiorenne. E il nucleo familiare, composto da altri tre minori, ha deciso di porre fine a una situazione che avrebbe potuto degenerare. Il 27 dicembre scorso la donna con i suoi quattro figli si è rivolta alla Questura per chiedere aiuto. Le indagini svolte dalla squadra mobile, coordinata dalla Procura, hanno consentito di ricostruire i maltrattamenti e martedì gli agenti della mobile hanno eseguito la misura cautelare. Dopo l’arresto per stalking di venerdì scorso sono già due i casi da codice rosso da inizio anno all’attenzione della polizia di Belluno. Una quarantina quelli riferiti al 2025 segno che – come afferma il Questore Della Rocca – l’impegno sulla prevenzione per far emergere il sommerso comincia a dare risultati importanti nel Bellunese, a fronte di almeno un 90 per cento che resta ancora fra le mura domestiche. – Intervistati CRISTINA RIZZO (DIRIGENTE SQUADRA MOBILE QUESTURA BELLUNO), GIOVANNA CAFARO (V. DIRIGENTE ANTICRIMINE QUESTURA DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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