13/01/2026 TREVISO – Sicurezza sui luoghi di lavoro e personale in nero, cantiere sospeso a Vittorio Veneto dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, che nel 2025 hanno riscontrato sanzioni per un milione e 700mila euro. || 67 lavoratori in nero, 53 aziende sospese, oltre 200 infrazioni in materia di sicurezza sui luoghi sul lavoro e sanzioni per circa un milione e 700mila euro. E’ il bilancio 2025 del Nil, il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri, che nell’anno appena trascorso ha ispezionato oltre 200 realtà produttive, verificando la posizione lavorativa di 750 dipendenti, sebbene di questi quasi un decimo sia poi risultato in nero. In calo le inadempienze in materia di sicurezza, ma la guardia rimane comunque alta, come nel caso del cantiere edile in comune di Vittorio Veneto, la cui attività è stata sospesa per la totale mancanza del Piano operativo di sicurezza. Stop anche a un salone di barbiere etnico di treviso, dove uno straniero lavorava senza regolare contratto e senza documento di valutazione rischi. Stessa sorte, per la presenza di una lavoratrice in nero, per un bar di Maser. Ma controlli a tappeto hanno riguardato anche il settore agricolo, e anche in questo ambito sono emerse numerose violazioni anche in termini di formazione dei lavoratori e sorveglianza sanitaria nei loro confronti. (Servizio di Lina Paronetto)
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