13/01/2026 MESTRE – Tasse, costi dell’energia, difficoltà a trovare personale. Secondo Confapi Venezia il 2026 si è aperto col peso di tutti i vecchi problemi ancora sulle spalle delle aziende. E intanto l’economia dell’Emilia Romagna ha superato quella del Veneto. || L’anno sarà anche quello nuovo, ma si apre secondo Confapi Venezia con la prospettiva che le difficoltà affrontate quotidianamente da un’impresa per far quadrare il bilancio continuino a rimanere sempre le stesse.In Veneto ci sono segnali di difficoltà economiche che se ignorati possono peggiorare fino a risultare evidenti quando si tirano le somme a livello nazionale.L’assenza di pianificazione, della capacita di progettare a lungo termine rimane però un altro problema storico della nostra politica. Anche a livello nazionale. Ed è cio che Confapi contesta alla Legge di Bilancio 2026.Sul fronte energetico ad esempio. Se in Italia la bolletta è il triplo che in Francia e quasi il doppio della Spagna, intere filiere produttive non potranno che essere penalizzate da un divario di costi semplicemente enorme. Secondo Confapi Venezia, con fondi nazionali e modalità meno burocratiche, il Governo potrebbe invece favorire la diffusione di soluzioni digitali ed energeticamente efficienti. C’è poi la carenza di personale. Tanto in ambito industriale e manifatturiero quanto nelle aziende di servizi. – Intervistati MARCO ZECCHINEL (PRESIDENTE DI CONFAPI VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)
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