13/01/2026 MESTRE – Il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia comincia da Mestre una fitta campagna informativa per votare contro una riforma che, secondo il comitato, non affronta i problemi reali del settore e mette in pericolo principi costituzionali ed equilibrio tra poteri dello Stato. || “Per difendere la Costituzione, i diritti e l’equilibrio tra poteri”: secondo il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia, che si è costituito in provincia di Venezia, sono tanti i motivi per opporsi alla riforma voluta dal Governo Meloni. E il comitato intende spiegarlo attraverso una campagna di informazione definita “capillare e rigorosa sui contenuti”. La riforma del Governo peraltro, secondo il Comitato non affronta i problemi reali della giustizia: dai tempi dei processi alle carenze di organico, dall’accesso effettivo alla tutela dei diritti alle condizioni del personale e alla qualità del servizio pubblico. Secondo il Comitato per il NO, il referendum, per come è impostato, rischia di produrre effetti peggiorativi sul funzionamento della giustizia e di indebolire principi di garanzia e di equilibrio previsti dalla Costituzione. – Intervistati DANIELE GIORDANO (SEGRETARIO GENERALE CGIL VENEZIA), MARIA CRISTINA PAOLETTI (PRESIDENTE ANPI PROVINCIALE VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)


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