10/01/2026 TREVISO – Mentre il presidente del Veneto Stefani presenta il piano casa regionale per mettere a disposizione alloggi a giovani lavoratori, coppie e care giver, il Sunia parla di continue richieste d’aiuto rivolte al sindacato, anche durante le festività. || A Natale e Capodanno non si sono ridotte, anzi, le richieste di aiuto al Sunia, il sindacato inquilini della Cgil, che pone l’emergenza casa in testa alle difficoltà affrontate in un 2025 non facile. Diventata marginale, dopo la bolla energetica, legata in particolare al gas, la questione delle spese condominiali, sono due i principali problemi sul fronte casa: si fa sempre più fatica a trovare alloggi liberi e gli affitti continuano ad aumentare. Chi si trovi in difficoltà, anche solo per l’esasperarsi dei rapporti con il padrone di casa, deve muoversi per tempo, dice Marcon: molti si rivolgono al sindacato quando è troppo tardi, e spesso per rimettere d’accordo le parti sarebbe sufficiente modificare la tipologia di contratto applicando una forma più conveniente al proprietario dell’immobile senza mettere le mani in tasca all’inquilino. In generale tuttavia, la carenza di alloggi è legata a un’offerta pubblica troppo carente. Da qui l’appello alla nuova giunta regionale guidata da Alberto Stefani. – Intervistati DEBORAH MARCON (Segretaria provinciale Sunia Cgil) (Servizio di Lina Paronetto)
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