09/01/2026 BELLUNO – Archiviate le festività natalizie, l’Ulss Dolomiti fa il punto sulla rete di urgenza ed emergenza. Numeri importanti nonostante un inverno per ora a secco di neve. || Oltre 2.300 chiamate e più di mille e 100 missioni fanno segnare un + 12% rispetto allo stesso periodo a cavallo fra il 2024 e il 2025. 57 le uscite degli elicotteri del Suem, 21 di queste per soccorsi sulle piste da sci.L’azienda sanitaria bellunese fa il punto sull’attività svolta durante le festività natalizie che ha visto picchi di richieste in particolare il 27 dicembre e il 5 gennaio. Quasi 1.200 persone soccorse, il 41% delle missioni eseguite per traumi, con l’influenza e la sua temuta variante K tra i principali motivi di richieste alla guardia medica e di accesso ai pronto soccorso dell’Ulss 1 cresciuti del 5 per cento e che si sono tramutati in un maggior numero di ricoveri che hanno raggiunto e superato quota 500.Il picco influenzale è stato registrato verso la fine dell’anno, poi il calo attribuibile con ragionevolezza alla chiusura di asili nido e materne. La copertura vaccinale è in linea con i numeri registrati fra il 2024 e il 2025, con percentuali di poco inferiori alla media veneta. Archiviate le feste, all’Ulss 1 c’è fermento per l’imminente tour de force olimpico.Si comincerà alla fine del mese di gennaio e vedrà le strutture sanitarie pronte ai blocchi di partenza al villaggio olimpico, al policlinico olimpico Codivilla, all’ospedale olimpico di Belluno e nei luoghi che ospiteranno le gare. – Intervistati GIUSEPPE DAL BEN (COMMISSARIO ULSS 1 DOLOMITI) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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