08/01/2026 LONGARONE – Violenza al di sopra di ogni immaginazione, in tempi nei quali agli adolescenti manca un obiettivo condiviso nella comunità che li accoglie e che non ha più soggetti che producono scopo. || Tutti devono remare dalla stessa parte. Sì, ma verso dove e con quale scopo? Perchè, per dirla con il sociologo bellunese Diego Cason, viviamo in tempi nei quali manca un obiettivo condiviso nella comunità che accoglie gli adolescenti, una comunità che non ha più soggetti che producono scopo. Scomparse dai radar quelle che Cason chiama “le grandi agenzie di scopo”, religiose, laiche o formative, portatrici di valori condivisi, la cui importanza non può essere sottovalutata, ma si sottostima pure il bisogno degli adolescenti di dare un senso al fluire del tempo. Così il vuoto – spiega il sociologo Cason – è coperto da proposte che puntano sui sogni, anziché sui talenti, e in questa giostra, anziché concentrarsi, i ragazzini sono lasciati in balìa di contenuti virtuali pari a quelli reali, in una sovrabbondanza di cui non si sa che fare. Resta da considerare l’invasione degli adulti nell’universo giovanile, iperattivi e performanti, tuttavia incauti nel non considerare che tutto quello che viene dato agli adolescenti non è esattamente ciò di cui hanno bisogno. – Intervistati ROBERTO DELLA ROCCA (QUESTORE DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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