08/01/2026 MIRA – Ed ecco l’identikit di Riccardo Salvagno, l’agente della polizia locale di Venezia coinvolto nell’omicidio di Malcontenta di Mira || Così il vicino di casa descrive Riccardo Salvagno il 40 enne dalla doppia identità: agente della polizia locale di Venezia, e killer di Malcontenta di Mira secondo gli inquirenti.Originario di Chioggia e attualmente in forza come vigile urbano al comando lagunare e in servizio anche a Mestre e zone limitrofe, era stato tre anni in servizio alla polizia Municipale di Padova e, prima in quella di Vicenza. In passato aveva lavorato anche per una società privata di vigilanza e nel 2024 si era candidato nel consiglio comunale di Spinea con l’Udc. Un profilo discreto lontano dai riflettori, che nel quotidiano non attirava l’attenzione dice sempre il vicino di casa. A inizio gennaio, due giorni dopo l’assassinio, i carabinieri con una scusa si erano presentati a casa di quest’altro vicino di casa, al quale avevano chiesto di fornire i filmati del suo impianto di videosorveglianza. Il vigile killer si era trasferito presso la casa del padre, con cui viveva da diversi anni, qui al civico 43 di via Moranzani. Abitazione che si trova a meno di 200 metri in linea d’aria dal casolare abbandonato dove il killer si era nascosto dopo l’omicidio, di là dal Naviglio Brenta. Sgomento e omertà, è questo lo stato d’animo palpabile nei due locali frequentati dall’assassino. «Confortante sapere che il killer sia stato assicurato alla giustizia», così la voce comune in paese. (Servizio di Annamaria Parisi)
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