07/01/2026 TREVISO – Si è dichiarato innocente di fronte ai giudici venezuelani il 35enne accusato dell’omicidio nel 2024 a Canizzano di Vincenza Saracino. || Si è professato innocente, respingendo l’accusa di essere un omicida, Luigi Nasato, il 35enne a processo in Venezuela per la morte della 50enne Vincenza Saracino, uccisa con cinque coltellate e trovata senza vita in un casolare abbandonato a Canizzano il 2 luglio del 2024. Nel corso dell’ultima udienza, Nasato ha dichiarato di fronte alla corte di non essere un assassino. Ha dunque ribadito la posizione tenuta fin dall’inizio, sostenendo di essere estraneo al delitto e di esserne ingiustamente incolpato. Di contro, l’impianto accusatorio della Procura è solido, un elemento per tutti il dna del 35enne trovato sotto le unghie della donna e sulla sua bicicletta. Ma sull’intero iter giudiziario pesano anche le mutate condizioni politiche nel Paese sudamericano, in preda all’incertezza a più livelli. Nasato era stato arrestato a fine estate dall’Interpol non lontano da Caracas; nel marzo di un anno fa, il rifiuto delle autorità locali di estradarlo in Italia, avendo lui la doppia nazionalità italiana e venezuelana. (Servizio di Lina Paronetto)
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