03/01/2026 MESTRE – «Massimiliano ea carismatico, riusciva a coinvolgere tutti, siamo sconvolti». All’indomani della morte dell’alpinista 49enne travolto dalla valanga nel vicentino, il ricordo di chi lo conosceva. || Non ci sono parole per descrivere il dolore, nella casa di Asseggiano dove Massimiliano Ferru, il 49enne ha perso la vita nelle piccole Dolomiti di Recoaro Terme, nel Vicentino, viveva con la moglie e i suoi due figli, accanto all’anziana mamma. Una notizia arrivata come una doccia fredda che ha sconvolto la famiglia e chi lo conosceva bene, come il presidente dell’associazione “I Sgrafa Masegni” di Marghera di cui Ferru faceva parte. Con la voce rotta dal pianto, De Toni ricorda così Massimiliano, detto Maci, con una grande passione per montagna, sempre entusiasta e pieno di iniziative.Una persona definita da tutti scrupolosa, un esperto della montagna che difficilmente avrebbe commesso errori.Anche il mondo dei trasporti piange Massimiliano Ferru, che il 7 gennaio sarebbe dovuto tornare in servizio all’Alilaguna. – Intervistati IVAN DE TONI (PRESIDENTE “I SGRAFA MASEGNI”), FABIO SACCO, PRESIDENTE “ALILAGUNA” (Al telefono) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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