03/01/2026 MESTRE – Il Veneto non è più la locomotiva economica d’Italia.Secondo l’ufficio studi della CGIA di Mestre, nel 2026 il Veneto non solo sarà superato dall’Emilia Romagna, ma scivolerà al decimo posto tra le Regioni italiane per crescita del PIL. || Nel 2026 l’Emilia Romagna scalzerà il Veneto dal primo posto in classifica e diventerà la nuova locomotiva economica del Paese. E’ la previsione dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre. Alla tenuta del settore meccanico, delle auto di lusso e delle biotecnologie, l’Emilia Romagna aggiunge un mercato del lavoro solido, investimenti pubblici mirati e strategie per l’innovazione e le esportazioni che hanno creato uno sviluppo che potrebbe consolidarsi anche negli anni a venire. Al netto del periodo del Covid, da più di un ventennio il Veneto ha invece una crescita inferiore alle Regioni più avanzate d’Europa. Nel 2026 una lieve ripresa delle esportazionie la stabilità dei consumi delle famiglie e della Pubblica Amministrazione permetteranno al PIL del Veneto di crescere dello 0,64% rispetto all’anno scorso. Un risultato che lo fa scivolare al decimo posto tra le regioni italiane. Al Nord cresceranno di meno solo il Trentino Alto Adige e la Liguria. Dopo il +0,86 sul 2025 dell’Emilia Romagna, arrivano il Lazio, il Piemonte, la Lombardia e il Friuli Venezia Giulia. – Intervistati PAOLO ZABEO (COORDINATORE UFFICIO STUDI CGIA) (Servizio di Filippo Fois)
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