02/01/2026 SPRESIANO – Strage a Crans -Montana. 40 morti e 119 feriti, 13 di questi italiani. Fra loro la 54enne bellunese Alessandra Galli De Min. Una tragedia che ha scosso il mondo. Il sindacato delle discoteche nella Marca annuncia un minuto di silenzio nei locali durante il weekend e stigmatizza quanto avvenuto in Svizzera: «Serve una cultura della sicurezza e del rispetto delle regole» || I giovani in un primo momento inconsapevoli del pericolo filmano le fiamme, qualcuno tenta con un maglione di spegnere il rogo. Ma in un attimo la stanza si trasforma in una trappola mortale. Mancano le uscite di sicurezza, l’unica via di salvezza una scala piccola che presto diventa inagibile. Troppa gente, la fuga impossibile. A Crans -Montana la strage di giovanissimi alcuni italiani, si compie. Il mondo è scosso. Il dolore di Giannino Veneradi che da anni gestisce una discoteca dove l’afflusso dei ragazzi è importante. Siamo vicini alle famiglie di questi ragazzi. Lo sconcerto del principe Morice icona dell’intrattenimento, artista e regista. Locali di questo tipi, ci dice ce ne sono. Non si può andare in un locale per divertirsi per poi non tornare a casaCi sarà un minuti di silenzio nei nostri locali, per ricordare le vittime di questa strage spiega Venerandi e per sensibilizzare tutti al rispetto della sicurezza – Intervistati GIANNINO VENERANDI (Pres. Silb Treviso), MAURIZIO AGOSTI – PRINCIPE MAURICE (Organizzatore eventi) (Servizio di Daniela Sitzia)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.