02/01/2026 CASTELFRANCO VENETO – La morte di Lorenzo Cristea, ucciso a coltellatee durante una rissa nei pressi della discoteca “Playa Loca”. La svolta nei risultati degli accertamenti del Ris di Parma sull’arma || Sono arrivati i risultati degli accertamenti eseguiti dai carabinieri del Ris di Parma. Sotto la lente d’ingrandimento il coltello trovato nella zona dove è avvenuta la rissa la notte del 4 maggio scorso, nei pressi della discoteca “Plya Loca ” a Castelfranco. Innazittutto delle tre armi bianche rivenute quei giorni solo una sarebbe stata quella utilizzata per colpire a morte Lorenzo Cristea. Si tratta dell’arma recuperata nelle vicinanze del luogo in cui i due giovani marocchini si erano nascosti e trovata grazie alle indicazioni dei buttafuori del locale. Gli altri due coltelli, invece sono risultati privi di tracce ematiche e non sarebbero state utilizzate nella colluttazione. Per quanto riguarda invece il coltello incriminato, sarebbero emerse dagli esami scientifici, tracce di dna sul manico e ematiche sulla lama. «Gli esiti degli accertamenti tecnici irripetibili condotti dai Ris di Parma – spiega l’avvocato Fabio Crea, legale di Badr Rouaji – confermano quanto dichiarato sin dall’inizio dal mio assistito, e cioè di non aver mai impugnato il coltello, risultato inequivocabilmente l’unica arma del delitto. Infatti, sul manico del coltello, impugnato da chi ha ferito, non vi sono né impronte digitali né tantomeno DNA del mio assistito, ma unicamente quello dell’altro coindagato». Per l’omicidio di Lorenzo ed il ferimento degli amici, Badr Rouaji, 19 anni assistito dall’avvocato Crea e Taha Bennani, 22 anni, difeso l’avvocato Paola Miotti. Gli esami di laboratorio sono sicuramente un tassello importante atteso dagli inquirenti per ricostruire la tragedia avvenuta lungo la strada dopo una serata di festa e divertimento e terminata in tragedia. Questo va ad aggiungersi all’altro snodo investigativo, quello della perizia sui telefonini di tutti gli indagati depositata in Procura lo scorso settembre. Estrapolati messaggi ritenuti interessanti a fini investigativi. Ma nella mani dell’avvocato Crea ci sarebbero elementi ulteriormente utili e fondamentali per la rico – Intervistati Avv. FABIO CREA (Difesore di Badr Rouaji) (Servizio di Daniela Sitzia)
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