31/12/2025 BELLUNO – Poche ore ci separano dal nuovo anno e si moltiplicano gli appelli ad usare con ragione e criterio i fuochi d’artificio, quando ad evitarli completamente con ordinanze ad hoc. Come accade a Belluno. || Scoppiano allo scoccare della mezzanotte, accompagnano brindisi e festeggiamenti: i fuochi d’artificio sono una tradizione di Capodanno. Ma ogni anno, accanto allo spettacolo, si ripetono disagi, spaventi e incidenti, a volte anche gravi. Per questo il Comune di Belluno rinnova l’invito a non sparare botti e petardi nella notte di San Silvestro. Un appello che nasce da uno specifico regolamento comunale.Perchè per qualcuno è festa, per altri, un rumore improvviso, uno scoppio nel buio, possono essere causa di paura. Accanto al regolamento, è in vigore anche un’ordinanza che disciplina l’uso dei fuochi d’artificio.Gli eventi ammessi dal 1. ottobre al 30 aprile sono due purché promossi e autorizzati dal Comune, circostanza non contemplata ad esempio per la prossima notte di Capodanno.L’obiettivo, perciò, non è cancellare la festa, ma evitare che una notte di gioia si trasformi in un’emergenza. Il messaggio dell’amministrazione De Pellegrin è chiaro: salutare il nuovo anno sì, ma con responsabilità. Perché il Capodanno sia una festa davvero per tutti. – Intervistati LORENZO BORTOLUZZI (CAPOGRUPPO “BELLUNO AL CENTRO” COMUNE DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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