30/12/2025 CALALZO DI CADORE – Mobilità e riqualificazione urbana al centro di un nuovo investimento in Cadore. È stata firmata la convenzione tra il Fondo Comuni Confinanti e il Comune di Calalzo per la realizzazione del nuovo terminal dei bus nell’area della stazione ferroviaria. || Un passo concreto verso una mobilità più moderna e integrata per il Cadore. Con la firma della convenzione tra il Fondo Comuni Confinanti e il Comune di Calalzo di Cadore prende forma il progetto del nuovo terminal dei bus a servizio della stazione ferroviaria, snodo strategico per residenti, lavoratori e turisti. Il Fondo Comuni Confinanti finanzia l’opera con un contributo di un milione di euro, all’interno di un investimento complessivo che sfiora i quattro milioni. Il terminal sorgerà in un’area oggi sterrata di pertinenza ferroviaria, dove verranno ricollocati gli stalli attualmente presenti nella piazza della stazione. La nuova struttura sarà dotata di sette banchine pavimentate e sarà direttamente collegata al piazzale ferroviario, migliorando la sicurezza dei percorsi pedonali e l’efficienza del nodo di scambio tra treno e autobus. Il progetto comprende anche interventi di arredo urbano, aree verdi e alberature, per valorizzare l’intero contesto e ridurre l’impatto visivo dell’infrastruttura. Ma se l’opera viene considerata strategica per tutto il territorio, non la pensano così i pendolari, sostenitori del portale Treni.it per i quali l’intervento è sì importante, tuttavia la qualità del trasporto pubblico locale non dipende solo da una singola infrastruttura. Nel Bellunese – scrive Treni.it – l’interscambio tra treni e bus resta critico: cambi impossibili, informazioni carenti, corse ridotte o azzerate nei giorni non scolastici. Insomma, senza una buona pianificazione del servizio dei bus e senza una reale integrazione oraria informativa e tariffaria il rischio è che il nuovo terminal diventi inutile. A Calalzo come a Ponte nelle Alpi. – Intervistati DARIO BOND (PRESIDENTE FONDO COMUNI CONFINANTI) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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