30/12/2025 MESTRE – I pericoli del cosiddetto “consumismo sanitario” per i pazienti e per la tenuta del Sistema Sanitario Nazionale sono stati al centro di un convegno organizzato dall’ULSS 3 all’Ospedale dell’Angelo di Mestre. || Dalle visite mediche superflue ad un’assunzione di farmaci non necessaria, la diffusione del cosiddetto “consumismo sanitario” rischia di trasformare la cura della salute in un aumento di spese dettato da regole commerciali e in un abuso di prestazioni che possono mettere in crisi il sistema nazionale sanitario. La parola d’ordine è “scegliere con saggezza”. Consumismo Sanitario e sostenibilità del Sistema Sanitario sono statial centro di un convegno al padiglione Rama dell’ospedale dell’Angelo. I dati del Veneto seppur incoraggianti non devono però far pensare che il problema non esista o non possa tornare a proporsi in termini tali da rappresentare un problema. – Intervistati EDGARDO CONTATO (DIRETTORE GENERALE ULSS 3 SERENISSIMA), SANDRA VERNERO (COORDINATORE CW ITALIA), MASSIMO ANNICCHIARICO (DIRETTORE GENERALE AREA SANITA’ SOCIALE REGIONE VENETO) (Servizio di Filippo Fois)
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