29/12/2025 GIAVERA DEL MONTELLO – Sul Montello c’è una comunità che chiede di essere ricevuta al più presto dal nuovo presidente della Regione. E’ quella di Santi Angeli, divisa fra tre comuni e per questo, lamentano i residenti, dimenticata da tutte e tre le amministrazioni. || Un proverbio ma anche la realta’ di una comunita’, quella di Santi Angeli del Montello. Parrocchia dagli inizi del 900 in realta’ e’ un territorio diviso tra tre comuni.E considerato che per i comuni sono economicamente tempi duri il risultato e’ un continuo taglio di servizi.Cosi’ qui nel tempo ha chiuso la scuola appena ristrutturata, il vicino ufficio postale, la casa del medico condotto costruita con i soldi della comunita’ e’ da tempo vuota e sta cadendo a pezzi. Segni di una comunita’ che si sente di serie c anche nei piccoli gesti come la pulizia delle strade che qui non viene fatta da Giavera perche’ Nervesa e Volpago non contribuiscono alla spesa che invece per queste ultime non compete perche’ fuori dal loro territorio comunale. Stessa vicenda per il cimitero nel territorio di Giavera ma dove vengono tumulati a spese di quel comune anche cittadini di Nervesa e Volpago. Una storia cosi’ lunga e cosi’ complicata che Giorgio Sech ha raccolto in questo libretto e per la quale questa gente si batte da tempo puntando sulla regione ente che puo’ risolvere la situazione. E l’ha fatto piu’ volte; dai tempi della dc di Carlo Bernini con tanto di impegno della giunta a discutere la vicenda a Luca Zaia ma finora senza risultati concreti. E adesso, l’intera comunita’ chiede aiuto al nuovo presidente Stefani. – Intervistati GIANNI MAZZOCCO (Storico), GIORGIO CHECH, LEONILDO SOSSAI (Servizio di Lucio Zanato)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.