27/12/2025 BELLUNO – Caldo e poca neve. Nonostante un avvio incoraggiante in termini di presenze, il fattore metereologico rischia di minare l’indotto del turismo invernale sulle Dolomiti nell’anno delle olimpiadi. || Con uno zero termico a 3000 metri di quota previsto per domenica e con inversione termica che porterà temperature tipicamente tardo primaverili sulle cime dolomitiche, con massime di 7 gradi all’ombra a 2000 metri, la stagione sciistica nel bellunese tarda a decollare. Poca neve e assenza di precipitazioni che rischiano di mettere in crisi l’indotto turistico delle terre alte. Oltre a quelle meteorologiche, l’inverno olimpico porterà con sé numerose incognite riguardo all’affluenza turistica, se è vero come vero che le previsioni in termini di aumento della presenza in particolare degli sciatori nelle Dolomiti, ne collocano l’apice nel periodo successivo allo svolgimento dei giochi.Sarà compito della politica e degli operatori turistici mettere a frutto l’immensa eredità che l’evento olimpico porterà negli anni a venire. – Intervistati WALTER DE CASSAN (PRESIDENTE FEDERALBERGHI BELLUNO) (Servizio di Stefano Bozzi)


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