27/12/2025 LIDO DI VENEZIA – E’ stato ancora un Natale di attesa per la liberazione di Alberto Trentini che ha trascorso la sua seconda Natività in carcere, nonostante il Governo venezuelano abbia rilasciato un centinaio di detenuti. || Il Venezuela ha liberato la notte di Natale 99 detenuti ma non il nostro connazionale Alberto Trentini. Ora in campo ci sono più trattative. La telefonata del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha donato ai genitori un po ‘di luce. E l’associazione “Articolo 21” ha lanciato l’iniziativa ad Assisi in piazza il primo gennaio per una grande mobilitazione il primo giorno del 2026. Il coordinatore nazionale dell’associazione, il giornalista Giuseppe Giulietti, ha auspicato l’intervento del Vaticano per una mediazione che possa liberare, grazie alla diplomazia della Santa Sede, Alberto Trentini. C’è anche una nuova speranza per Alberto Trentini che si chiama Alberto Rafael López Moreno. Venezuelano di origine e trapiantato a Vienna, di professione ambasciatore presso l’Onu, López da qualche giorno ha raggiunto il Paese sudamericano con l’obiettivo di spalancare le porte del carcere El Rodeo in cui si trova il cooperante del Lido da più di 400 giorni. La missione, promossa con il sostegno dell’Onu, dell’Organizzazione per lo sviluppo delle relazioni diplomatiche, dell’Organizzazione internazionale per i diritti umani e della Santa Sede, è facilitata dalla rete di relazioni dello stesso López nel Paese d’origine. E anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha ricordato Trentini nel suo videomessaggio natalizio. – Intervistati GIUSEPPE GIULIETTI (GIUSEPPE GIULIETTI COORDINATORE NAZIONALE ARTICOLO 21), LUIGI BRUGNARO (SINDACO DI VENEZIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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