11/03/2021 PIEVE DEL GRAPPA – Primo giorno di didattica a distanza per 20 mila studenti del Distretto di Asolo. “Chiediamo ai ragazzi di avere fiducia nei loro docenti”, l’appello dei dirigenti scolastici. “Il momento è complicato, ma ce la faremo anche stavolta”. || Comincia con un appello virtuale l’ora di italiano all’Istituto Filippin di Paderno, una delle oltre quaranta scuole del Distretto di Asolo da oggi in dad al 100 per cento, dalla seonda media in su, per un totale di 20 mila studenti. Copione analogo all’Istituto comprensivo di Crespano, dove le domande arrivano in tempo reale su smartphone. “Ragazzi, chiedete pure”, dice un’insegnante sprondando gli allievi a casa in una classe desolatamente vuota.Roberto Perizzolo, che qui insegna da 40 anni, si sta preparando a una lezione di musica virtuale: “Nessuno deve spaventarsi, superemo anche questa”, dice.”La didattica a distanza sta funzionando”, conferma il presidente dell’Ic Paolo Micheloni.Docenti in classe quindi, alunni da casa, fatta eccezione per i soggetti con fragilità che possono ancora seguire in presenza. Restano aule svuotate, biblioteche e palestre per lo più deserte, la ricreazione in solitaria delle prime medie. “Ai ragazzi dico di continuare a fidarsi di noi e dei loro docenti”, afferma il dirigente dello storico Filippin. – Intervistati ROBERTO PERIZZOLO (Insegnante), PAOLO MICHELONI (Dirigente Ic Pieve del Grappa), MARTA GEROLIMETTO (Insegnante), SILENO RAMPADO (Dirigente Istituto Filippin) (Servizio di Cristian Arboit)


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