09/03/2021 VENEZIA – Sale a cinque il numero dei distretti veneti, da oggi anche Belluno, dove è stata superata la soglia dei 250 casi per 100 mila abitanti e dove nelle prossime ore le scuole dalla seconda media in su chiuderanno. || Ai distretti di Veneto Orientale, Alta Padovana e Asolano da oggi si aggiunge anche quello di Belluno dove questa mattina si sono superati i 250 casi per 100 mila abitanti, indicatore che da DPCM prevede la chiusura delle scuole. Per i primi tre territori, dalla seconda media in su, didattica a distanza da giovedì, il giorno seguente anche a Belluno. E allora eccola la nuova tabella dei casi nei 23 distretti del Veneto aggiornata ad oggi. Nell’ulss 1, Belluno come detto a 251,02 casi, nell’Ulss 2 il distretto di Asolo con 279,66 casi, si sta avvicinando seppur ancora lontano alla soglia di 250 il distretto di Pieve di Soligo con 177,64, spostandosi all’Ulss3 dati ancora lontani dal limite di guardia, con il dato più elevato quello di Chioggia con 177 casi. Nell’altra azienda sanitaria veneziana, la 4, in Veneto Orientale si è passati dai 302 casi di ieri agli attuali 348,18. Nella 5 Polesana, Rovigo si avvicina ai 250 casi, ad oggi se ne registrano 224,87 per 100 mila abitanti, nell’Ulss 6, Padova Terme e Colli con 263,40 e Alta Padovana con 280,27, non troppo lontano il distretto Padova Bacchiglione Piovese con 204,27 casi. Nell’azienda 7 Pedemontana attenzionato l’Alto Vicentino con 233,91 casi, situazione ancora sotto controllo nell’8 Berica mentre nella 9 Scaligera occhi puntati su Ovest Veronese e Pianura Veronese rispettivamente con 183,58 e 181.23 positivi per 100 mila abitanti. Specchio di questo aumento dei contagi la pressione sugli ospedali: “stiamo affrontando una nuova infezione partendo da una base di 1459 pazienti, se dovessimo aggiungere un’onda d’urto d’infezione come quella di novembre dicembre si andrebbe a 5mila pazienti, è insostenibile per noi, in prospettiva non ci possiamo permettere di riempire gli ospedali perchè non ce la faremmo a curare tutti” le parole del presidente Luca Zaia. Accelerare la campagna vaccinale dunque diventa quanto mai fondamentale. 53300 le dosi di Pfizer giunte questa mattina in Veneto, e ai 58 punti vaccinali attual – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)


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