08/03/2021 VENEZIA – Si ritorna alla didattica a distanza per tre aree del Veneto: Asolano, Veneto Orientale, Alta Padovana. Lo ha deciso la regione di fronte all’evoluzione del contagio. Le misure scatteranno da metà settimana e riguarderanno le classi dalla seconda media compresa in su. || Alta Padovana, Asolano, Veneto Orientale. Sono questi i tre territori nei quali scatterà la chiusura delle scuole dalla seconda media compresa con l’attivazione quindi della didattica a distanza al 100 per cento.Misura che segue la curva del contagio e i nuovi limiti fissati dall’ultimo dpcm che dà la possibilità di intervenire nel caso si superino i 250 casi di positività ogni 100 mila abitanti.Nell’Alta Padovana sono 272, ad Asolo 268, nel Veneto orientale ben 302. Da qui la stretta che potrebbe entrare in vigore già da giovedì.Più in generale la Regione si sta dando un nuovo metodo, localizzato e mirato, con l’obiettivo di scongiurare un lockdown totale del mondo della scuola. Questo significa che, come già succede, nell’eventualità di un cluster – ovvero due o più contagi collegati – potrà essere chiusa una classe o un istituto indipendentemente dall’incidenza del contagio nella zona.Il prinicipio di ogni misura è evitare incontrollati effetti domino.Di fronte a una curva in evoluzione, è lo stesso Zaia a garantire una linea minima, bliandando la scuola in presenza per la fascia tra gli zero e i sei anni e la stessa scuola primaria, linea condivisa dallo stesso Ufficio scolastico regionale. – Intervistati FRANCESCA RUSSO (Direttore Dipartimento Prevenzione Regione Veneto), CARMELA PALUMBO – DIRIGENTE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE (Al telefono) (Servizio di Cristian Arboit)


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