07/03/2021 MONASTIER DI TREVISO – Con la rubrica della domenica un oggetto una storia andiamo a Monastier dove oggi e’ tornata l’acquasantiera dei benedettini. || Torna l’acqua benedetta nell’acquasantiera dei benedettini dell’abbazia del Pero. A riconsacrarla l’abate di Monastier che l’ha riaccolta nella chiesa parrocchiale.Sul piedistallo la data in cui e’ stata scolpita da un unico blocco di pietra d’Istria su commessa del monastero che per secoli riporto’ la conoscenza in questo tratto di piana trevigiana tra il Vallio e il Musestre.Poi la grande guerra e la devastazione ancor oggi raccontata da quanto rimane dell’abazia benedettina e l’acquasantiera che inizia quello che potremmo definire un percorso laico passando da una casa privata di Monastier a quella di un medico a Treviso fino alla proposta di nuova cessione alla parrocchia. Ora, grazie ad un benefattore, la custode dell’acqua santa restaurata e’ tornata alla comunita’ per la quale era stata scolpita ricordando a chi vi si avvicina anche la regola di San Benedetto.E toccando questa pietra si capisce perche’ e’ nata quella laboriosita’e quella cristianita’ anche in politica che da sempre caratterizza la marca trevigiana. – Intervistati Don LUIGI DAL BELLO (Abate di Monastier), GIUSEPPE STEFANI (Promotore del recupero dell’opera), ANTONIO COSTANTINI (Restauratore) (Servizio di Lucio Zanato)


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