05/03/2021 VENEZIA – Se non si riducono i tempi burocratici il Superbonus 110% rischia di essere un incentivo che non esprimerà mai appieno le sue potenzialità. E da Venezia parte un appello ai Comuni per la creazione di uno sportello unico che snellisca illoro iter. || Creare uno sportello unico per il superbonus 110%. Da Venezia parte un appello a tutti i Comuni della città metropolitana e in particolare al suo capoluogo che comprende l’Associazione Nazionale costruttori Edili, l’Ordine degli Architetti e Fondazione Bellisario. La complessità delle procedure e l’articolato percorso burocratico – che può coinvolgere diversi enti come Comune, Catasto e Soprintendenza – genera però tempi troppo lunghi. Oltretutto la legge di bilancio 2021 autorizza l’assunzione a tempo determinato di personale da impiegare ai fini del potenziamento degli uffici, stanziando 10 milioni di euro per l’anno 2021.La proposta è allora che, approfittando di questa opportunità, le amministrazioni comunali – e il Comune di Venezia in primis – diano vita ad uno “Sportello Superbonus 110%”, con personale specificamente dedicato all’esame e all’evasione delle pratiche legate a questa agevolazione. – Intervistati GABRIELLA CHIELLINO (IMPRENDITRICE – FONDAZIONE BELLISARIO), MARIANNA TISO (IMPRENDITRICE – FONDAZIONE BELLISARIO) (Servizio di Filippo Fois)


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